Soletta

Juno

Nel mondo di Juno si parla una lingua da scaricatori di porto, si dice pane al pane, vino al vino, aborto all’aborto e vaffanculo al vaffanculo. Nel mondo di Juno non esistono parole di circostanza, c’è solo un’invincibile, disperata sincerità. Nessuno che ci giri attorno con le parole, nessuno che cerchi di parafrasare o di addolcire pillole. Sei incinta, sono incinta, sei stronzo, ti lascio, cresci una buona volta, è finita, “se tu ci stai io ci sto”, possiamo pomiciare adesso? Non è un film sull’aborto, Juno, e nemmeno contro l’aborto, nonostante Giuliano Ferrara. È un film sull’essenziale. Sulla vita che viene al sodo. E sul coraggio di tenerla in pugno. La sosterrebbe all’istante, Juno, una moratoria sull’ipocrisia.

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One thought on “Juno

  1. utente anonimo says:

    dopo aver letto il tuo commento sono andata a vedere Juno:dolce e amaro, leggero e profondo allo stesso tempo. raro nella sua semplice spregiudicatezza.musiche fantastiche.mi è piaciuta molto la scena in cui il padre dice che è lui l’uomo giusto di sua figlia e che sarà per sempre.anche mio padre mi ha detto una volta che lui non mi lascierà mai che ci sarà sempre vicino a me.anhe se ho 26 anni mi sono sentita una piccola creatura protetta da i palmi della mano…la vita poi è più semplice e ciò che decidi dopo lo fai con le spalle un po’ più forti…come ha fatto Juno…

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