Le storie di Scuolamagia, Res cogitans, Soletta, Stream of consciousness

La memoria che cos’è?

In viaggio con me, nelle scorse settimane, c’era l’ultimo libro di Gian Luca Favetto.

«Quando penso alla memoria, talvolta penso a una moria di me. Questo è alla base della memoria: lasciare indietro parti di sé, staccarsi di dosso pezzi di ciò che si è stati per andare avanti e crescere. Potare e diserbare, oltre che irrigare.
La memoria è selezione, scelta, non accumulo indifferenziato. In quanto selezione e scelta, è anch’essa movimento. Non monumento, non museo, non magazzino, ripostiglio in un angolo buio di noi, ma rete, articolazione, come quella di vene e arterie, come l’architettura dello scheletro, come le radici che si ramificano, si fanno spazio, si fanno viaggio, leggere, adattabili, modificabili, in cerca della migliore condizione per ricevere e dare nutrimento».

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