Le storie di Scuolamagia, Stream of consciousness, Tutte queste cose passare

C’è chi in fondo al suo cuore ha una pena

 

Le parole di Jannacci entrano a scuola senza bussare, senza bisogno di chiavi. Nemmeno di chiavi di lettura. Sono una lingua sconosciuta ma non straniera. Stralunate, surreali, divertenti, sono le parole di un nonno un po’ matto che sta dalla tua parte, che ti fa l’occhiolino e pure ti copre se hai combinato qualche guaio.

Forse le ho usate troppo poco, in classe, ecco, questo è il problema. Ma quando è accaduto non mi sono mai chiesto se stessi facendo la cosa giusta. Era evidente che .

Scuolamagia omaggio a Jannacci

(clicca per ascoltare)

 

Standard

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *