Soletta, Stream of consciousness, Tutte queste cose passare

Mucche alla riscossa

C’è un qualunquismo ingenuo e quotidiano da cui nessuno può dichiararsi immune. Alzi la mano chi non abbia almeno una volta nella vita voluto cancellare una Comunità Montana, preferibilmente una di quelle a 39 metri d’altitudine sul livello del – e a due passi dal – mare.

Finisce poi che si perda il senso delle parole, però. Perché “comunità” è un termine stupendo, e “montana” è un aggettivo prezioso.

Sarebbe piaciuta un sacco ad Alex Langer, la storia raccontata oggi su “Repubblica” da Carlo Petrini.

Protagoniste sono 3 comunità montane, due in Italia e una in Bosnia. Le due italiane offrono in regalo rispettivamente un uomo di gran cuore e 48 vacche. Quella bosniaca riceve commossa gli animali e l’uomo, Gianni Rigoni Stern, figlio di Mario. Accogliendo quest’ultimo come un indispensabile “libretto delle istruzioni”. Perché a Sucéska, comunità montana della Bosnia Erzegovina, dal 1995 gli uomini che accudivano il bestiame e guidavano l’agricoltura non ci sono più, spazzati via dal più grande crimine commesso in Europa dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Gli anziani, le donne e i bambini che sono rimasti a vivere in quella terra di per sé difficile avevano bisogno di ricominciare, di ripartire. E da soli facevano fatica.

L’idea di aiutarli, e di farlo anche così, è venuta ad un’attrice di teatro, Roberta Biagiarelli, che da tutta questa storia ha tratto anche un film. Che io voglio assolutamente vedere e adesso metto a soqquadro Google finchè non scopro come procurarmelo.

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